Servizi Sociali, asili di caseggiato: a giugno altri 210 nuovi posti gratuiti in sette sedi

San Giovanni Galermo, Librino, San Giovanni La Rena e San Leone/Nesima sono i quartieri interessati dall'iniziativa, finanziata con risorse provenienti dal Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi e dal Sistema Integrato 0-6 anni.

Data:

4 Marzo 2026

Tempo di lettura:

5 min

Progressivo Comunicato:

101-2026

Testo completo della notizia

 

L'Amministrazione Comunale di Catania accelera sul fronte delle politiche per la famiglia, annunciando un significativo incremento dell'offerta educativa per la prima infanzia attraverso l'apertura a giugno di sette nuove sedi di "Asili di caseggiato" e "Micronidi" distribuite in zone strategiche della città, per un totale di 210 nuovi posti. Inserimenti che si aggiungono a quelli già disponibili, innalzando a 522 i minori complessivamente assistiti gratuitamente. L'iniziativa, finanziata con oltre 6,4 milioni di euro provenienti dal Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi e dal Sistema Integrato 0-6 anni, rientra nel piano di potenziamento dei servizi educativi per rispondere concretamente alle esigenze dei genitori e garantire una presenza sempre più capillare sul territorio cittadino.

Le nuove sedi che apriranno i battenti sono collocate in quartieri dove la domanda di servizi per l'infanzia è particolarmente elevata: San Giovanni Galermo con Via San Matteo presso l'Istituto Comprensivo Di Guardo/Quasimodo (30 posti), Librino con due strutture in Viale Moncada al civico 9 presso l'I.C. Rita Atria e Masseria Moncada al civico 15 sempre presso l'I.C. Rita Atria (60 posti complessivi), San Giovanni La Rena con il Villaggio Santa Maria Goretti presso il plesso Goretti dell'I.C. Rita Atria (30 posti), San Leone/Nesima con Via G. Di Gregorio 22 presso l'I.C. Montessori/Mascagni e Via della Cernaia presso il plesso distaccato dell'I.C. San Giovanni (60 posti complessivi), e il Centro storico con Via Medaglie d'Oro 24 presso l'I.C. Coppola/Deledda (30 posti)..

L'apertura di queste sedi coincide strategicamente con l'avvio dei progetti estivi, pensati per offrire ai bambini dai 3 ai 36 mesi un ambiente stimolante, sicuro e familiare anche durante i mesi più caldi, quando la domanda di servizi di conciliazione vita-lavoro per i genitori diventa ancora più pressante. Il modello dell'"Asilo di caseggiato", servizio integrativo innovativo, punta su una ricettività contenuta di 30 bambini per struttura per favorire la socializzazione e l'apprendimento attraverso il gioco in ambienti raccolti e familiari, sostenendo al contempo i genitori nella difficile conciliazione tra attività professionale e cura dei figli.

L'Amministrazione Trantino ha scelto di destinare queste risorse agli Asili di caseggiato, servizi integrativi sperimentali che rappresentano una soluzione flessibile e vicina alle comunità locali, integrandosi perfettamente con la rete degli asili nido tradizionali già attivi.

La realizzazione del progetto avviene attraverso un innovativo percorso di co-progettazione con gli enti del Terzo Settore operanti sul territorio che valorizza l'apporto e l'esperienza degli operatori sociali per individuare le migliori soluzioni progettuali e gestionali. Grazie alla collaborazione tra la Direzione Famiglia e Politiche Sociali, la Direzione Pubblica Istruzione e le organizzazioni del Terzo Settore, il servizio viene offerto attualmente a titolo gratuito alle famiglie, in attesa dell'approvazione del nuovo regolamento comunale sulle compartecipazioni che introdurrà criteri equitativi basati sulla condizione economica dei nuclei familiari.

"Questo progetto rappresenta un investimento strategico sulle famiglie catanesi e sul futuro della nostra comunità"- ha spiegato l'assessora ai Servizi Sociali Serena Spoto. "Gli Asili di caseggiato sono una risposta concreta e innovativa alle esigenze dei genitori, portando servizi educativi di qualità nei quartieri dove sono più necessari. La scelta di aprire sette nuove sedi proprio in coincidenza con i progetti estivi dimostra l'attenzione dell'Amministrazione Trantino verso le difficoltà reali delle famiglie nella gestione dei figli durante tutto l'anno. Investiamo risorse importanti, oltre 6 milioni di euro complessive, per garantire un servizio gratuito, qualificato e capillare che sostiene la genitorialità e promuove lo sviluppo armonico dei bambini in ambienti educativi stimolanti e sicuri, con una distribuzione territoriale di riequilibrio urbano che aggiunge servizi qualificati nelle periferie storicamente penalizzate".

Le famiglie interessate possono presentare istanza esclusivamente in modalità telematica, accedendo tramite SPID al sito istituzionale nella sezione Servizi Sociali: https://cataniasemplice.comune.catania.it/#/servizi/serv-sociali/polo-infanzia. Le domande saranno valutate dai servizi sociali competenti e, in caso di eccedenza rispetto ai posti disponibili, si procederà alla formulazione di una graduatoria basata sull'ordine cronologico di presentazione, garantendo trasparenza e parità di accesso al servizio.

nm

 

A cura di

GS - Ufficio Stampa - Comunicazione Istituzionale, Relazioni Esterne
Ultima modifica: 4 marzo 2026